furin

giappone furin-coloratissimi


furin appesi –
squillanti dondolii
voce del vento
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Un suono tipico dell’estate insieme a quello delle mille cicale è quello dei  “furin”(ふうりん /風鈴 )Fu“Vento” Rin “Campana”.  I furin vengono attaccati alle grondaie o fuori dalle finestre delle case principalmente d’estate, e giocando con il vento riescono a dare quasi forma a quest’ultimo. Originario della tradizione cinese, il Furin viene usato in Giappone da secoli tant’è che si pensava che il suo suono tenesse lontano le cose negative dalla casa, ed era così importante che il monaco buddista Hōnen (法然 1133-1212) di Kamakura lo definì “Tesoro Nazionale”. Ancora ad oggi è un usanza molto diffusa, e sembra incredibile ma in molti centri urbani sono state emesse delle ordinanze che ne regolamentano l’uso soprattutto negli orari notturini e con il maltempo.

Cerimonia del tè Cha No You

 

giappone cerimonia del te grazia ed armonia

 

S’accuccia il sole  
Cerimonia del te 
grazia e armonia 

 

Amo entrare nella stanza del tè, vedere il kakemono e i fiori e annusare l’incenso. La stanza del tè è un luogo sicuro in cui le regole dell’etichetta garantisce che tutti sappiano quello che accadrà e come comportarsi. Siamo tra persone che condividono gli ideali del wa, kei, sei e jaku. Questo è il mondo del tè. 
wa, armonia tra le persone e con la natura, armonia degli utensili e la maniera in cui essi vengono usati; 
sei, purezza interiore, ma anche nitore e pulizia delle cose che ci circondano; 
kei, rispetto verso tutte le cose e sincera gratitudine per la loro esistenza; 
jaku, tranquillità e pace della mente, conseguente alla realizzazione dei primi tre principi.